Gentile Ministro delle politiche agricole e forestali, Al consiglio dell'Agricoltura di Martedì e Mercoledì prossimi, la Direttiva Europea COM 2002/0047 (COD) "Direttiva sulla brevettabilita' delle invenzioni realizzate tramite calcolatore" verra' probabilmente inserita nell'ordine del giorno come A-item all'ultimo minuto. Questo OdG non dovrebbe essere accettato. La preghiamo di obiettare, quando il Presidente del Consiglio Europeo chiedera' la conferma dell'Agenda (all'inizio del meeting) e chiedere la rimozione della direttiva sulla brevettabilità del software dalla lista degli A-items. Il Regolamento del Consiglio richiede che la bozza dell'agenda venga spedita con un anticipo di 14 giorni. In questo caso, la direttiva sulla brevettabilità del software è stata inserita in agenda con meno di 2 giorni lavorativi. Secondo i comma 7 e 8 dell'Articolo 3 del Regolamento del Consiglio, è sufficiente che un paese obietti circa questo inserimento tardivo, ma supporto a tale rimozione è atteso da molti paesi. Il testo proposto non è sostenuto da una maggioranza qualificata. E' stato inserito nell'Agenda sulla base di discutibili interpretazioni, se non violazioni, del Regolamento del Consiglio: 1. Il governo Olandese e' stato obbligato dal suo Parlamento a ritirare il supporto. Una proposta non può essere adottata senza un voto e, se votata, la presidenza Olandese dovrà astenersi. Se la presidenza Olandese non si asterrà, il ministro Brinkhorst potrebbe subire una mozione di sfiducia e essere rimosso. Questo significa che, data la continuata opposizione di Spagna, Italia, Belgio e Austria, anche senza l'astensione della Polonia, la proposta corrente del Consiglio non rispecchia più una maggioranza qualificata. 2. Il 19 di Maggio e il 16 di Novembre il governo della Polonia ha dichiarato che non può supportare la proposta del Consiglio. Tuttavia il ministro Polacco, che non è in possesso del dossier, sotto la pressione della presidenza del Consiglio, è stato riluttante ad eseguire le decisioni del suo governo. 3. La proposta del Consiglio e' stata criticata da tutti i gruppi del parlamento federale Tedesco (Bundestag) come carente. Come dichiarato nella risoluzione congiunta del 30 Novembre 2004, non soddisfa la richiesta di chiarezza ed equilibrio che una proposta con tale impatto deve avere. 4. Il governo della Lettonia ha reso noto in una dichiarazione unilaterale che non supporta il testo proposto. Il governo Francese e Ungherese hanno anch'essi espresso perplessità. In Slovenia, Slovacchia, Portogallo e Ungheria, non vi è alcun supporto alla direttiva sulla brevettabilita' del software all'interno dell'industria o del governo, eccetto che in ristretti circoli che dominano la commissione del Consiglio che si occupa dei brevetti. 5. Il nuovo voto è necessario poiché il regolamento procedurale del Consiglio richiede una maggioranza qualificata al momento dell'adozione formale di una posizione comune. Un accordo politico può essere adottato solamente se supportato da una maggioranza qualificata di governi al momento del voto. L'adozione come A-item "signfica adozione senza discussione" non "senza votazione". Non ci può essere un'adozione senza un voto. 6. Il cambiamento nel peso dei voti del 1 Novembre significa che la proposta del Consiglio mancherà ora di una maggioranza qualificata se l'Olanda o la Polonia si asterranno. 7. I documenti chiarificatori per la bozza del Consiglio sono stati resi disponibili solamente da pochissimo tempo, così che al momento della seduta del Consiglio soltanto metà delle sei settimane riservate per la consultazione delle istituzioni nazionali saranno trascorse. L'inserimento d'urgenza di una sessione parlamentare speciale sotto la presidenza Olandese, dopo il COREPER meeting del 15 Dicembre, dimostra l'importanza di questo periodo di consultazione. Questo testo rigetta essenzialmente gli emendamenti fatti dal Parlamento Europeo, dichiarandoli "incompatibili con il trattato TRIP" o non riflettenti le "pratiche stabilite". Queste argomentazioni sono nuove, non coperte da alcun "accordo politico" e in chiara contraddizione con la risoluzione del Parlamento Tedesco e non possono essere adottate senza un voto. 8. Il protocollo sul ruolo dei Parlamenti Nazionali nel Trattato di Amsterdam incoraggia esplicitamente una partecipazione per conto dei parlamenti nazionali del processo legislativo UE. Non esonera il Consiglio dei Ministri. Quindi, tentativi di alterare l'integrazione delle posizioni di molti parlamenti nazionali (NL e DE) a questo stadio sarebbero illegittimi. La direttiva sulla brevettabilità del software sta creando grosse difficolta' per il Consiglio poiché il Consiglio "ha nominato i sorvegliati come sorveglianti" l'Intellectual Property (Patent) Working Party consiste infatti delle amministrazioni degli uffici brevetti nazionali, ovvero le stesse persone che gestiscono anche l'European Patent Office. Costoro non hanno voluto dialogare costruttivamente sulle questioni che sono state loro poste. Hanno ignorato i sostanziali emendamenti del Parlamento Europeo senza giustificazione e senza indirizzare i problemi della politica economica che il Parlamento ha cercato di risolvere. Hanno infatti meramente reiterato i loro precedenti accordi del Novembre 2002, nei quali si recitano le recenti dottrine dell'European Patent Office. Queste dottrine, in effetti, autorizzano la monopolizzazione dei metodi commeciali, algoritmi, strutture dati e descrizioni dei processi, nello stesso modo degli USA, senza una effettiva limitazione. Il divario tra queste dottrine e la proposta del Parlamento è cosè ampio che è impossibile da superare all'interno della procedura senza una seconda lettura. Il consiglio deve ancora iniziare una reale prima lettura e redarre un testo che dimostri almeno nelle intenzioni la volontà di affrontare le questioni. Adesso vi è l'opportunità di fare questo primo passo. Se non viene fatto nella prima lettura del Consiglio, allora la direttiva difficilmente andrà da qualche parte nei passi successivi della procedura di co-decisione. Riassumendo: * La proposta corrente del Consiglio non può essere approvata come A-item e non vi è obbligo per alcun ministro nel Consiglio Agricoltura di accettarla. * Ogni tentativo di approvare la proposta allo stato attuale è altamente pericoloso per la società dell'informazione e la democrazia UE e incompatibile col regolamento procedurale del Consiglio UE. Cordialmente vostri,